In soffitta

Gli autori di Eike Schmidt hanno trovato di nuovo il colpo di scena per far andare avanti la serie ed accrescere il mito attorno al personaggio del direttore. GENIALI!

C’è da dire che ai giornalisti questa cosa del ritrovamento del prezioso quadro IN SOFFITTA è sempre piaciuta molto:

Impallamenti

Avete presente quelle persone che, mentre state ammirando un capolavoro in un museo, si frappongono fra voi e la tela, impallandovi la visione dell’opera?

Ecco, io non le ho mai sopportate.

Mood del momento

Penso che questo sia lo stato d’animo non solo mio, ma di molti frequentatori del blog.

Vanessa impressionista

Chissà cosa diranno ora gli haters di Renoir…

(Ebbene sì. Potrà sembrare una cosa assurda, ma esiste veramente un movimento di “odiatori di Renoir”. Cosa fanno? Insultano l’artista sui social e postano dei selfie davanti alle sue opere mentre fanno smorfie di disapprovazione. Bella roba, eh?)

Discoteche chiuse, gipsoteche aperte

gipsoteche

In seguito all’aumento dei contagi da Coronavirus, il Ministero dell Salute ha emanato un’ordinanza con la quale dispone la chiusura, almeno fino al 7 settembre, di discoteche e sale da ballo.

Vorrei ricordare, per la gioia di tutti voi, che comunque le GIPSOTECHE RIMANGONO APERTE!

Ecco a voi un elenco delle principali gipsoteche italiane, per la maggior parte visitabili anche in questo periodo:

www.museionline.info/musei/gipsoteca

Il meraviglioso mondo delle locandine cinematografiche africane

 

L’argomento che vi presento nel video di oggi è qualcosa di completamente diverso da quello che avete visto finora su Arte a modino.

“Di nicchia”, probabilmente.

Ma solo perché si tratta di un ambito ancora poco conosciuto: il meraviglioso mondo delle locandine cinematografiche africane.

Un movimento artistico (se lo si può chiamare così) nato in Africa Occidentale tra gli anni ’80 e ’90 del Novecento. Anche se potrà sembrare inopportuno parlare di una vera e propria corrente artistica, i tratti distintivi dei pittori che operarono in questo ambito sono ben riconoscibili e le opere realizzate sono di sconcertante naturalezza.

Naturalmente l’argomento è vasto e necessiterebbe di ben più ampi studi: nei quasi 25 minuti del video ho cercato di esplorare quanto più possibile questa esperienza artistica del recente passato, sperando quantomeno riuscire ad incuriosirvi.

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Mi raccomando, iscrivetevi al canale YouTube di Arte a modino

Ah no?

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Menomale che c’era Pio V a zittire quel gradasso di El Greco.

Moretto

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È razzista chiamare il pittore Alessandro Bonvicino con l’appellativo “Moretto“.

Dopo il ritiro dei dolcetti “Moretto” dai supermercati svizzeri, i comitati hanno richiesto l’epurazione delle opere dell’artista bresciano da tutti i musei italiani.

Al vaglio anche le opere di Giovan Battista Moroni.

Natalie Wiswell alla Florence Biennale 2019

Ho incontrato Natalie Wiswell durante l’ultima edizione della Florence Biennale.

Artista russa, cresciuta in Siberia, attualmente vive in Indonesia.

Nel video ci spiega come nascono le sue opere, le tecniche ed il significato dei suoi lavori.

Nella seconda parte dell’intervista Natalie dà alcuni consigli a chi vuole fare l’artista: alcuni punti da seguire ed un invito a non mollare mai, se si crede in quello che si fa.

Brava Natalie!

Questo è il suo sito personale: www.nataliewiswell.com

Riapertura Museo del Duomo di Firenze: aspettativa vs realtà.

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Gli illusori titoli di un giornale fiorentino riguardo alle innovazioni tecnologiche per la riapertura del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore.