Riapertura Museo del Duomo di Firenze: aspettativa vs realtà.

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Gli illusori titoli di un giornale fiorentino riguardo alle innovazioni tecnologiche per la riapertura del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Fase 2 ai tempi del Granduca

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Facile la quarantena quando si hanno a disposizione Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli…

Trailer

Dicono che se si ha un canale YouTube bisogna fare un “trailer”.

Insomma, una specie di video di presentazione.

Ecco: l’ho fatto.

C’ho messo dentro un po’ di tutto, vari stralci registrati negli ultimi 8 anni, interviste, back stage, errori, spezzoni dal divano di casa mia e riprese in esterna. Il tutto parecchio accelerato.

Banale, avete ragione.

Lo scopo però è semplicemente quello di far iscrivere l’utente occasionale al canale YouTube di Arte a modino. E anche quello di far capire che non si tratta di una pagina “collettiva”, con una redazione, articolisti, cameraman, montatori, ecc., ma di un semplice videoblog personale. Quindi spero una volta per tutte che la smettiate di scrivere dicendo: “siete bravissimi”, “continuate così”, “vi seguo da sempre”, “mi fate tanto ridere”… ma anche: “ma chi vi da il diritto di scrivere certe cose”, “andate a lavorare”.

Ok? Da oggi solo insulti alla seconda persona singolare.

Detto questo, iscrivetevi al canale YouTube!

Margareta Anna Leuthardt-Schwager alla Florence Biennale 2019

Durante l’ultima edizione della Florence Biennale ho avuto il piacere di incontrare Margareta Anna Leuthardt-Schwager.

Margareta, artista che vive e lavora in Svizzera, ha presentato alla Biennale il suo interessante progetto, “INK WASHES ON STONE PAPER”, frutto di una personale ricerca che l’ha portata a sviluppare una particolare tecnica derivata dall’antica tradizione della pittura cinese a inchiostro ed acqua.

Tecnica pressoché sconosciuta in Europa, si avvale inoltre dell’uso di un tipo di carta ricavata non dagli alberi o da altri vegetali, ma ottenuta esclusivamente dalla polvere di pietra.

Per saperne di più sull’artista, ecco il link al suo sito:

www.margareta-leuthardt.ch

Dantedì

 

Anch’io ho voluto partecipare al Dantedì.

L’ho fatto decantando la terzina iniziale di un canto poco noto, di quelli che non ci fanno studiare a scuola.

Quello dove Dante parla delle FICHE.

Al fine de le sue parole il ladro,
le mani alzò con amendue le fiche,
gridando: “Togli, Dio, ch’a te le squadro!”

(Inferno, Canto XXV)

 

Social Top Ten

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Grossissima soddisfazione: Arte a modino nella Social Top Ten di Propaganda Live!

È successo nella puntata del 28 febbraio 2020.

Grazie Zoro!

Domitilla Biondi alla Florence Biennale 2019

 

Ho incontrato Domitilla Biondi lo scorso ottobre, alla Florence Biennale.

Quello che realizza Domitilla è qualcosa di molto particolare e decisamente insolito, specie all’interno di una manifestazione come la Biennale, molto legata alla presenza di artisti figurativi, in prevalenza pittori.

Si definisce una HEARTIST, cioè un’artista del cuore.

Intaglia carta e porcellana, intraprende percorsi olistici, aiuta le persone a riconnettersi al proprio cuore.

L’opera presentata alla Biennale è un’opera d’arte collettiva, realizzata in un certo senso dai frammenti del battito del cuore di 21 persone.

Dicendo così spero di avervi incuriosito. Vi lascio alla sua intervista per saperne di più.

Se volete approfondire, vi consiglio di dare un’occhiata ai suoi siti:

www.domitillabiondi.com

www.paper-poetry.com

Complimenti a Domitilla per quello che sta facendo e per il premio conferitole alla Florence Biennale 2019: la sua opera, “the heARTbeat” è stata insignita del secondo posto al Lorenzo il Magnifico Award.

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Mario Vetere alla Florence Biennale 2019

 

Ma cosa bisogna inventarsi per attirare l’attenzione delle nuove generazioni?

Cosa fare per indurre i giovani ad alzare le loro capocce dagli smartphone e fare loro apprezzare una mostra d’arte?

L’artista Mario Vetere ha provato a dare una sua personale soluzione al problema.

Lo ha fatto brevettando una nuova tecnica: le sue opere, realizzate con crete colorate sfumate con i polpastrelli, sono volutamente realizzate in negativo. per vederle in positivo è necessario prendere uno smartphone o un tablet ed invertire i colori. Puntando il dispositivo sul quadro, lo spettatore potrà così godersi l’opera con i colori reali.

Mario Vetere, che ho incontrato nel corso della Florence Biennale 2019, è il protagonista dell’ultimo video di Arte a modino, nel quale ci parla appunto della tecnica da lui inventata, chiamata, non a caso negativoépositivo.

ARTE A MODINO CONTEST 2019: ecco l’opera vincitrice

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ARTE A MODINO CONTEST 2019

Amici e amiche di Arte a modino, abbiamo un vincitore. Anzi, direi TRE.

Foto di STEFANO PERUGINI
Performers: CHIARA TONIOLO ed ENRICO CONTU

“Questa immagine non rappresenta una banale ripicca tra marito e moglie, non è solo un gioco fastidioso ed infantile. Questo è un serio omaggio alle grandi eroine bibliche, alla forza dell’energia femminile.
Giuditta che decapita Oloferne, Dalila che taglia i capelli a Sansone, grandi figure femminili, qui celebrate con ironia attraverso il provocatorio gesto dell’infilare un dito nella narice dell’uomo.”
(Stefano Perugini)

Quest’anno, la seconda edizione del concorso, il contest era dedicata alla performance art.
Il tema della performance era libero. L’unica condizione necessaria era la presenza del gesto caratterizzante l’immagine di copertina che da sempre accompagna Arte a modino.

La giuria (composta esclusivamente da me medesimo) si è riunita ed ha deciso che, tra tutte le opere iscritte al concorso (una, solo questa…), la più meritevole della vittoria dell’Arte a modino Contest 2019, seconda edizione, fosse proprio l’omaggio alle eroine bibliche del trio Perugini-Toniolo-Contu.

A loro l’onore di avere incisi i loro nomi ad imperitura memoria nell’Albo d’Oro della competizione, nonché di ricevere il trofeo, rappresentato dalla maglietta di Arte a modino (che, ci tengo a sottolineare sarà comunque UNA, nonostante i vincitori siano tre.)

Invito quindi i follower della pagina ad incensare con lodi nei commenti qui sotto i vincitori del concorso, a compensazione delle due magliette che invece non riceveranno mai.

Un grazie a Stefano, Chiara ed Enrico e complimenti ancora.

A presto per l’Arte a modino Contest 2020.
La terza edizione NON sarà dedicata alla performance art.
Si torna al figurativo.

Alessio Bernardi – Arte a modino

#AAMcontest2019

Io sono Giorgio

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In effetti è stato tante cose…

Chi meglio del buon Giorgio Vasari può, a ragion veduta, dire la sua nel “#iosonogiorgiachallenge”?