Discoteche chiuse, gipsoteche aperte

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In seguito all’aumento dei contagi da Coronavirus, il Ministero dell Salute ha emanato un’ordinanza con la quale dispone la chiusura, almeno fino al 7 settembre, di discoteche e sale da ballo.

Vorrei ricordare, per la gioia di tutti voi, che comunque le GIPSOTECHE RIMANGONO APERTE!

Ecco a voi un elenco delle principali gipsoteche italiane, per la maggior parte visitabili anche in questo periodo:

www.museionline.info/musei/gipsoteca

Il meraviglioso mondo delle locandine cinematografiche africane

 

L’argomento che vi presento nel video di oggi è qualcosa di completamente diverso da quello che avete visto finora su Arte a modino.

“Di nicchia”, probabilmente.

Ma solo perché si tratta di un ambito ancora poco conosciuto: il meraviglioso mondo delle locandine cinematografiche africane.

Un movimento artistico (se lo si può chiamare così) nato in Africa Occidentale tra gli anni ’80 e ’90 del Novecento. Anche se potrà sembrare inopportuno parlare di una vera e propria corrente artistica, i tratti distintivi dei pittori che operarono in questo ambito sono ben riconoscibili e le opere realizzate sono di sconcertante naturalezza.

Naturalmente l’argomento è vasto e necessiterebbe di ben più ampi studi: nei quasi 25 minuti del video ho cercato di esplorare quanto più possibile questa esperienza artistica del recente passato, sperando quantomeno riuscire ad incuriosirvi.

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Mi raccomando, iscrivetevi al canale YouTube di Arte a modino

Ah no?

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Menomale che c’era Pio V a zittire quel gradasso di El Greco.

Moretto

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È razzista chiamare il pittore Alessandro Bonvicino con l’appellativo “Moretto“.

Dopo il ritiro dei dolcetti “Moretto” dai supermercati svizzeri, i comitati hanno richiesto l’epurazione delle opere dell’artista bresciano da tutti i musei italiani.

Al vaglio anche le opere di Giovan Battista Moroni.

Natalie Wiswell alla Florence Biennale 2019

Ho incontrato Natalie Wiswell durante l’ultima edizione della Florence Biennale.

Artista russa, cresciuta in Siberia, attualmente vive in Indonesia.

Nel video ci spiega come nascono le sue opere, le tecniche ed il significato dei suoi lavori.

Nella seconda parte dell’intervista Natalie dà alcuni consigli a chi vuole fare l’artista: alcuni punti da seguire ed un invito a non mollare mai, se si crede in quello che si fa.

Brava Natalie!

Questo è il suo sito personale: www.nataliewiswell.com

Riapertura Museo del Duomo di Firenze: aspettativa vs realtà.

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Gli illusori titoli di un giornale fiorentino riguardo alle innovazioni tecnologiche per la riapertura del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Fase 2 ai tempi del Granduca

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Facile la quarantena quando si hanno a disposizione Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli…

Trailer

Dicono che se si ha un canale YouTube bisogna fare un “trailer”.

Insomma, una specie di video di presentazione.

Ecco: l’ho fatto.

C’ho messo dentro un po’ di tutto, vari stralci registrati negli ultimi 8 anni, interviste, back stage, errori, spezzoni dal divano di casa mia e riprese in esterna. Il tutto parecchio accelerato.

Banale, avete ragione.

Lo scopo però è semplicemente quello di far iscrivere l’utente occasionale al canale YouTube di Arte a modino. E anche quello di far capire che non si tratta di una pagina “collettiva”, con una redazione, articolisti, cameraman, montatori, ecc., ma di un semplice videoblog personale. Quindi spero una volta per tutte che la smettiate di scrivere dicendo: “siete bravissimi”, “continuate così”, “vi seguo da sempre”, “mi fate tanto ridere”… ma anche: “ma chi vi da il diritto di scrivere certe cose”, “andate a lavorare”.

Ok? Da oggi solo insulti alla seconda persona singolare.

Detto questo, iscrivetevi al canale YouTube!

Margareta Anna Leuthardt-Schwager alla Florence Biennale 2019

Durante l’ultima edizione della Florence Biennale ho avuto il piacere di incontrare Margareta Anna Leuthardt-Schwager.

Margareta, artista che vive e lavora in Svizzera, ha presentato alla Biennale il suo interessante progetto, “INK WASHES ON STONE PAPER”, frutto di una personale ricerca che l’ha portata a sviluppare una particolare tecnica derivata dall’antica tradizione della pittura cinese a inchiostro ed acqua.

Tecnica pressoché sconosciuta in Europa, si avvale inoltre dell’uso di un tipo di carta ricavata non dagli alberi o da altri vegetali, ma ottenuta esclusivamente dalla polvere di pietra.

Per saperne di più sull’artista, ecco il link al suo sito:

www.margareta-leuthardt.ch

Dantedì

 

Anch’io ho voluto partecipare al Dantedì.

L’ho fatto decantando la terzina iniziale di un canto poco noto, di quelli che non ci fanno studiare a scuola.

Quello dove Dante parla delle FICHE.

Al fine de le sue parole il ladro,
le mani alzò con amendue le fiche,
gridando: “Togli, Dio, ch’a te le squadro!”

(Inferno, Canto XXV)