Firenze: turista si aggrappa al tabernacolo e lo fa crollare

 

Forse qualcuno adesso darà la colpa agli abusivi che vendono le fionde luminose nelle principali piazze fiorentine. Sì, proprio quei simpatici aggeggi fluorescenti che schizzano per l’aria e che ricadono chissà dove.

Perché l’antefatto è proprio questo: le maledette fionde che lanciano questi affarini che ti cadono ovunque, tra i piedi mentre cammini, in testa… e anche su un tabernacolo!

È chiaro: ho speso 3 euri, c’ho giocato 2 minuti, al terzo lancio mi ricade sul tabernacolo… cosa faccio? Mi faccio aiutare da un mio amico, gli salgo sulle spalle e me lo riprendo!

E fu così che una parte dei marmi del tabernacolo del Canto alla Paglia si staccò, frantumandosi al suolo.

Il tabernacolo (noto anche con il nome di “Tabernacolo della Torre Rotonda” o “della Torre dei Marginolli”) è situato sul cosiddetto Canto alla Paglia, nella centralissima Piazza del Duomo di Firenze, all’incrocio tra via dei Cerretani e Borgo San Lorenzo.

L’edicola in marmo conserva un olio su tavola di un anonimo autore, databile attorno alla fine del Quattrocento. La tavola, di piccole dimensioni (55 x 40 cm), raffigura una Madonna con Bambino: dipinto non facilmente apprezzabile, causa le dimensioni ridotte e l’altezza a cui è posta, oltre al riflesso dovuto al vetro di protezione. La Madonna è raffigurata in adorazione a mani giunte, attorniata da due cherubini, mentre il bambino tiene in mano un uccellino legato con un filo ad una zampetta.

I colpevoli sarebbero due studenti stranieri di quindici anni, in gita a Firenze con la scuola.tabern1

Come si evince dall’immagine, il piccolo paracadute fluorescente è ancora sul tabernacolo. Nonostante gli  tutti sforzi, il passaggio al Pronto Soccorso e la denuncia, lo studente non è riuscito a recuperare il suo giocattolino.

Tralasciando il sarcasmo, è chiaro che si tratta di un episodio gravissimo di mancanza di rispetto nei confronti della città e nei confronti delle opere d’arte, a pochi giorni di distanza dall’altro grave atto vandalico avvenuto a Firenze: lo scorso 1°giugno è toccato  al monumento a Nicola Demidoff, opera di Lorenzo bartolini, subire la decapitazione di una delle statue.

Firenze muore di turismo. A volte non è una metafora.

montanari

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